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Poggibonsi

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Poggibonsi

Le origini di Poggibonsi sono piuttosto antiche. Tracce certe di frequentazione del Poggio di Bonizio si riferiscono all’epoca tardo-romana, longobarda e carolingia.

In età altomedievale, nell’attuale zona del centro storico di Poggibonsi sorgeva Marturi, un borgo con funzioni commerciali. Con la costruzione della via Francigena, l’abitato acquisì una certa rilevanza strategica e si trovò a contrastare le mire espansionistiche di Firenze. Nella seconda metà del XII secolo, Guido Guerra dei Conti Guidi, alleato di Siena e acerrimo nemico di Firenze, edificò sulla collina Poggio di Bonizio una roccaforte per contrastare le offensive dei Fiorentini. Il castello si popolò in fretta e assunse presto le dimensioni e l’organizzazione di una città, che fu al centro di numerose battaglie contro i Guelfi fiorentini finché, alla fine del XII secolo, fu liberata dai vincoli feudali e si costituì in libero Comune.

Nella seconda metà del Duecento, assediato prima dalle truppe di Carlo d’Angiò e poi da quelle di Guido da Monfort, che aveva il sostegno dei Fiorentini, il castello di Poggiobonizio cadde e fu abbattuto. Gli abitanti si trasferirono nel borgo di Marturi, che ribattezzarono Poggibonsi in onore della città distrutta.

Alla fine del Quattrocento, quando Poggibonsi era ormai entrata a far parte dei possedimenti di Firenze, Lorenzo il Magnifico decise di ricostruire sul Poggio di Bonizio una roccaforte di difesa. Sotto la direzione di Giuliano e Antonio da Sangallo fu iniziata la costruzione, mai terminata, delle monumentali mura di cinta e della fortezza.

Oggi, Poggibonsi è un centro economico e culturale vitale, dinamico e fortemente inurbato, sede di attività commerciali e del terziario avanzato e di numerosi insediamenti artigianali e industriali. Diversi i luoghi e le architetture di interesse: dalla Fortezza di Poggio Imperiale alla Chiesa di San Lorenzo, dal Castello della Magione alla Fonte delle Fate, dal Palazzo Pretorio alla Collegiata di Santa Maria Assunta, dal Santuario del Romituzzo al complesso religioso di San Lucchese.

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